Verbania · Lago Maggiore

Una pratica che unisce corpo, mente e spirito

Yoga e meditazione per chi cerca ascolto più che prestazione. Lezioni di gruppo e private, adatte a ogni corpo e a ogni età.

Pratica di yoga sotto il porticato del Sacro Monte, a Verbania
Silvia “Sisa” Lorenzini in equilibrio tra due colonne

Chi sono

Lo yoga, per me

Namasté, sono Sisa. Uno spirito libero e un’eterna curiosa: grazie allo yoga ho trovato una chiave di lettura meravigliosa per conoscermi e per attraversare la quotidianità con consapevolezza. E quando si incontra un dono prezioso, viene spontaneo volerlo condividere.

  • 550 h di formazione Anukalana 250h nel 2018, 300h nel 2019
  • Dal 2017 Yoga con Sisa, a Verbania corsi, seminari e workshop
  • Moon Mother® di primo livello dal 2020 riequilibrio energetico femminile
  1. 2003

    La prima pratica

    Devo la passione per lo yoga a mia madre, e a Paola Ceno, insegnante e mentore con cui inizio a praticare.

  2. 2007

    Vipassana, Thailandia

    Il primo ritiro Vipassana in un monastero buddista accende in me la passione per il mondo yogico e meditativo.

  3. 2013

    Laurea, poi il Sud America

    Mi laureo in Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica e parto per un viaggio che dura, senza alcuna previsione, un paio di annetti. A Córdoba conseguo i primi certificati come istruttrice di Yoga Classico, Meditazione e Yoga Bimbi.

  4. 2017

    Nasce Yoga con Sisa

    Il progetto prende forma ufficialmente, con la finalità di offrire esperienze che donino benessere ed equilibrio.

  5. 2018

    Anukalana e cristalloterapia

    Certificato di istruttrice Anukalana (250 ore) e corso di primo livello di cristalloterapia: nascono i miei Japamala di pietre naturali.

  6. 2019

    Secondo livello

    Completo le 300 ore del secondo livello di insegnante di Yoga e Meditazione, sempre secondo l’approccio Anukalana.

  7. 2020

    Moon Mother®

    Divento Moon Mother® di primo livello, accompagnata da un crescente interesse per il mondo del femminile: yoga e ciclo mestruale, i punti lunari della donna, le yoni eggs.

  8. Oggi

    Il silenzio, e il lavoro

    Dopo il biennio di post-formazione “Lo yoga del silenzio” con Éric Baret, proseguo studi e pratica e collaboro a progetti nell’ambito della salute mentale, in un’ottica di benessere a 360°.

Pratiche

Uno yoga adatto a tutti

Un invito all’ascolto, alla percezione e all’abbandono di ogni tensione. Allontanandoci dalle dualità della vita ci avviciniamo a ciò che risiede in tutti noi: il silenzio interiore pervaso dalla gioia.

La pratica

Lezioni di gruppo

Le lezioni di gruppo desiderano donare uno spazio in cui potersi disconnettere dalla frenesia quotidiana, chiudendo gli occhi ed abbandonandosi all’ascolto di sé. Attraverso una pratica libera dai condizionamenti, dai movimenti dell’ego e dalla pretesa di dover fare, le āsana diventano strumento per lasciarci liberi di essere nell’istante presente.

Il corso si svolge con diversi appuntamenti settimanali durante tutto l’anno, con lezioni adatte a chiunque abbia il desiderio di ritrovare la connessione con se stesso, il proprio corpo ed il proprio respiro. Iscrizioni aperte tutto l’anno, con lezione di prova gratuita.

La pratica

Lezioni private

Attraverso le lezioni private si gode la possibilità di creare programmi specifici, costruiti studiando le esigenze, i bisogni ed i desideri della singola persona che le richiede.

La pratica

Anukalana Yoga

Lo Yoga Integrale di Anukalana (anukalana in sanscrito significa “integrazione”) è nato grazie alle ricerche del maestro Jacopo Ceccarelli, fondatore e ideatore del metodo. È un approccio alla pratica yogica dove, integrando principi ispirati ad altre discipline antiche e moderne legate al movimento, si offre un modo fluido, liquido e naturale di praticare sia le āsana mantenute che le transizioni.

Con Anukalana yoga si invita il corpo a ritornare ad essere fluido, aperto, leggero e forte, in modo naturale e in tempi brevi.

La pratica

Meditazione

Meditare significa disciplinare la mente, allenarci ad osservarla senza lasciarci travolgere dal suo flusso. La meditazione ci aiuta a placare i pensieri, a ridurre lo stress e ad osservare la vita con serenità.

La pratica

Yoga Danza

Un corso condotto insieme a Emilia, insegnante di danza classica, dove — attraverso un percorso che invita alla consapevolezza del proprio corpo — lasceremo che āsana e pose di danza si confondano e si trasformino, guidandoci in un ballo di crescita e divertimento.

Un angolo in cui sperimentarsi in totale libertà, lasciando andare i timori e le competizioni, per riscoprirsi semplicemente se stessi.

La pratica

Yoga Bimbi

La parola yoga, dal sanscrito, significa “unione”: racchiude in sé una serie di tecniche ed esercizi che permettono di unire mente e corpo, rendendoci agili sia fisicamente che mentalmente. Proporre lo yoga ai bambini significa offrire un gioco divertente attraverso il quale possano sviluppare strumenti di consapevolezza, utili in tutti i momenti della vita: essere consapevoli del proprio corpo e dell’importanza della respirazione, sviluppare un comportamento altruista, apprendere l’importanza del rispetto degli altri e del Pianeta.

A livello fisico si propone di:

  • sviluppare e allenare i muscoli motori;
  • aumentare la flessibilità articolare, l’agilità, l’equilibrio e la destrezza motoria;
  • migliorare le abitudini posturali della colonna vertebrale;
  • massaggiare gli organi interni;
  • insegnare una corretta respirazione;
  • stimolare la circolazione sanguigna e i sensi;
  • insegnare ad avere consapevolezza del proprio corpo.

A livello emotivo si propone di:

  • migliorare l’autostima, aiutando a superare frustrazione e insicurezze;
  • ridurre i livelli di ansia, favorendo la stabilità emozionale e l’espressione delle proprie emozioni;
  • insegnare come rilassarsi e gestire le emozioni forti e totalizzanti;
  • migliorare attenzione, concentrazione, memoria e immaginazione;
  • migliorare la conoscenza di sé e l’interazione con gli altri bimbi;
  • nutrire l’intelligenza razionale ed emotiva;
  • favorire la libertà d’espressione.

La pratica

Workshop e seminari

Il lavoro approfondito e prolungato offerto durante workshop o seminari — che possono variare da qualche ora a veri e propri ritiri di qualche giorno — dona la possibilità di sperimentare le pratiche yogiche a un livello più profondo, affinché possano raggiungere realmente la nostra interiorità.

La pratica

Womb Blessing®

Come Moon Mother® di primo livello offro riequilibrio energetico femminile, Womb Blessing® privata e di gruppo, cerchi di donne, celebrazione della prima mestruazione, percorsi di guarigione al principio del Divino Femminile e accompagnamento nella conoscenza della natura ciclica e archetipica dell’essere donna.

Come iniziare

Tre passi, nessun impegno

Non serve esperienza, né essere flessibili, né attrezzatura. Serve solo la voglia di provare.

  1. 1

    Scrivimi

    Due righe via email: mi dici cosa cerchi e da dove parti. Ti rispondo con gli orari aggiornati e la sede.

  2. 2

    Vieni a provare

    La prima lezione è gratuita. Porta abiti comodi: al tappetino penso io. Si pratica scalzi, al proprio ritmo.

  3. 3

    Scegli il tuo passo

    Lezioni di gruppo durante tutta la settimana, oppure un percorso privato costruito su di te. Iscrizioni aperte tutto l’anno.

Prenota la tua lezione di prova

Gratuita e senza impegno. Ti rispondo di persona, di solito in giornata.

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Testimonianze

Dai compagni di viaggio

Lo yoga è più di una disciplina: è un viaggio personale alla scoperta di sé e del mondo. Qui ho raccolto le parole di chi condivide, o ha condiviso, un pezzo di strada con me.

  • Silvia è una Maestra che ci trasmette il senso profondo di questa disciplina che coinvolge corpo, mente e spirito. Mi sta insegnando ad accettare i miei limiti fisici e anche emotivi, a illuminare i pensieri bui con l’esercizio della positività, a essere in pace con me stessa. Per me è importante imparare ad accettarmi per ciò che sono, a smettere di giudicarmi, a trovare un equilibrio, a conoscermi sempre meglio e ad agire nel presente che vivo. Grazie, Silvia, di guidarci con il sorriso in queste regole esistenziali durante ogni nostro incontro di yoga.
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    Mariangela

  • Lo yoga è per me un momento di scoperta, di libertà ed anche di messa in discussione. Imparare a conoscere il mio corpo rispettando i suoi limiti, a vedere affiorare i pensieri anche quando non li vorrei e tentare di non giudicare… è una grande sfida, e riuscirci anche solo in minima parte rappresenta un momento di crescita personale che è bello poter condividere con te “qui e ora”.
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    Sonia

  • Ho conosciuto Silvia a Riale nel giugno 2018, in occasione del weekend di yoga e vibrazioni. Lo consiglio a tutte le persone che non hanno paura di incontrare se stesse. Un weekend intenso, di energie che si liberano e fanno vibrare l’anima!
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    Marcella

  • Ho avuto il piacere di partecipare a due splendidi seminari di Yoga con Sisa, associati alla meditazione con campane tibetane (lo stage a Riale e Yoga nel Parco a Voobstock). Entrambe le esperienze sono state molto belle: mi sono sentita particolarmente accolta dalla dolcezza e solarità di Silvia, che ci ha condotto con professionalità nelle pratiche yoga. Il suo sguardo attento e sensibile lascia piena libertà di vivere la pratica, ciascuno secondo il proprio sentire. Durante i seminari Silvia si prende cura di ogni aspetto, del comfort di ognuno, donando stimoli arricchenti come, ad esempio, bigliettini con frasi ispirazionali che ciascuno può conservare. Un approccio profondo… e con un immancabile sorriso luminoso!
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    Luisa

  • Sono anni ormai che pratico yoga. Tu sei arrivata così, all’improvviso, forse anche in un momento di “stanca”, e hai portato una ventata di freschezza. Sei partita in sordina ma piano piano hai imposto le tue lezioni, sempre più articolate, con la tua dolcezza e simpatia. Per me fare yoga vuol dire riuscire a trovare un equilibrio fra corpo e mente, accettando i miei limiti. Staccare la mente dai pensieri di tutti i giorni, fermare il pensiero, non programmare ogni istante della giornata: è questa la mia sfida più grande. Vivere il momento, l’attimo: questo è quello che sto cercando di imparare nella vita, aiutandomi con la tua pratica. E ti devo dire che spesso, nell’arco della giornata, mi ritrovo a fermarmi e a cercare di vivere il presente. Grazie per quello che riesci a trasmetterci.
    Leggi tutto

    Monica

  • Cosa significa per me fare yoga con Sisa? Stare insieme a Sisa, prima di tutto. Lo yoga, lo ammetto, viene dopo e mi sorprende sempre piacevolmente. Sisa è un’amica, e per me seguirla nel suo percorso è un modo per farle sentire la mia approvazione e il mio sostegno, soprattutto quando si tratta di un progetto nuovo, nel quale lei crede profondamente e che necessita di tante cure ed energie per poter crescere. Lezioni di yoga parlando, posso raccontarvi che mi fanno un gran bene! Sia a livello di benessere del corpo — tutti i dolorini portati dalla stanchezza e dallo stress magicamente se ne vanno — sia a livello di mente: quando faccio yoga riesco a concentrarmi pienamente su quello che sto facendo e allo stesso tempo lasciarmi andare altrettanto pienamente, senza che i pensieri “ingombranti” riescano a interferire. Poi ci sono i vantaggi a livello di funzionalità articolare, preziosissimi e durevoli: specialmente per me che faccio arrampicata, sono di fondamentale importanza. In conclusione, credo anche che sia l’insegnante a fare la differenza. La sua voce, che conosco bene e di cui mi fido, mi predispone alla fase di rilassamento che segue le sue lezioni. È una vera e propria coccola. Grazie Sisa!
    Leggi tutto

    C.

  • La prima volta che ho sentito parlare di te è stato durante una lezione, penso almeno cinque o sei anni fa. La signora che poi ho scoperto essere la tua mamma ha detto, con un sospirone: “mia figlia non torna”. All’inizio ho pensato che fosse successo qualcosa, poi per fortuna ho capito che si trattava di un viaggio in Sud America, molto lungo. Poi ti ho vista in alcune lezioni e — io ci metto sempre un po’ ad afferrare gli accadimenti — dopo due settimane di mia assenza ho scoperto, non senza sorpresa e sconforto, che Paola andava via. E ora??? Per fortuna la soluzione era già pronta: Silvia, anzi Sisa! Lezioni condotte in coppia per abituarci, per me soprattutto alla voce: un passaggio soft. Certo, all’inizio la tua voce mi suonava estranea, ma la dolcezza che ti contraddistingue non ci ha messo molto a farmi sembrare tutto familiare. Mi sono piaciute molto le iniziative che hai proposto, soprattutto quelle all’aperto, cosa che non avevo mai sperimentato. Hai sempre piccole attenzioni che fanno molto piacere. E poi devo dire che dal 2018-19 mi piace davvero tanto praticare, è più stimolante anche a livello fisico! Grazie Sisa, continua così. Un abbraccio forte!
    Leggi tutto

    L.

  • Ho iniziato con lo yoga penso sei anni fa e, cercando un’insegnante e non conoscendo assolutamente nulla, un po’ casualmente ho incontrato Paola. In quel momento ero abbastanza svalvolata, attraversavo un brutto periodo: dolore, confusione, eccetera. Devo dire che per i primi due anni non ho capito molto, né a livello fisico né a livello mentale, però sentivo che mi faceva bene andare a lezione: forse davvero era un momento solo per me, da dedicarmi. Ho notato poi che almeno per un’ora e mezza tenevo a bada l’ansia, uscivo più rilassata e il mio respiro prendeva lo spazio che gli negavo. Con il passare del tempo ho imparato a respirare con il diaframma, questo sconosciuto. Ho scoperto di avere muscoli che non immaginavo di avere e solo col tempo ho provato a fare mie le indicazioni date durante le lezioni. Ora finalmente mi sono stabilizzata e mi sembra di apprezzare di più ogni momento, con serenità. Un altro aspetto che mi è sempre piaciuto di Paola e anche di te è che i vostri messaggi sono discreti e non volete convincere nessuno di niente. Grazie.
    Leggi tutto

    D.

  • Ho iniziato a fare yoga che avevo i bambini piccoli e mi è subito piaciuto: stiamo parlando di circa venticinque anni fa! Ma i sensi di colpa di lasciare il marito a casa con due bimbi piccoli, la sera dopo una giornata di lavoro, mi hanno fatto lasciare. A intervalli più o meno regolari però riprendevo, perché sentivo la necessità di questa pratica: più riuscivo ad andare e meglio stavo, sia fisicamente che psicologicamente. Circa quindici anni fa però mi sono detta che dovevo andare a yoga e non volevo sentirmi in colpa: era, ed è, un momento per me, che mi porta benessere, e non ci ho più rinunciato. Praticando con costanza una volta alla settimana ho notato che la mia resistenza fisica — anche nelle gambe, durante le camminate in montagna — il mio respiro e il mio sonno sono decisamente cambiati in meglio. Anche il mio atteggiamento nei confronti degli altri è migliorato! Beh, poi la mia particolarità è che ora sono la mamma di una insegnante di yoga, che ha mosso i suoi primi passi yogici con il tappetino vicino al mio: e non è cosa da poco! Praticare seguendo il suono della sua voce, le prime volte, mi era quasi impossibile, tanta era l’emozione. Poi mi sono concentrata su di me, sulla mia pratica, ed è stata una nuova riscoperta.
    Leggi tutto

    Lodana

Mariangela

Silvia è una Maestra che ci trasmette il senso profondo di questa disciplina che coinvolge corpo, mente e spirito. Mi sta insegnando ad accettare i miei limiti fisici e anche emotivi, a illuminare i pensieri bui con l’esercizio della positività, a essere in pace con me stessa. Per me è importante imparare ad accettarmi per ciò che sono, a smettere di giudicarmi, a trovare un equilibrio, a conoscermi sempre meglio e ad agire nel presente che vivo. Grazie, Silvia, di guidarci con il sorriso in queste regole esistenziali durante ogni nostro incontro di yoga.

Sonia

Lo yoga è per me un momento di scoperta, di libertà ed anche di messa in discussione. Imparare a conoscere il mio corpo rispettando i suoi limiti, a vedere affiorare i pensieri anche quando non li vorrei e tentare di non giudicare… è una grande sfida, e riuscirci anche solo in minima parte rappresenta un momento di crescita personale che è bello poter condividere con te “qui e ora”.

Marcella

Ho conosciuto Silvia a Riale nel giugno 2018, in occasione del weekend di yoga e vibrazioni. Lo consiglio a tutte le persone che non hanno paura di incontrare se stesse. Un weekend intenso, di energie che si liberano e fanno vibrare l’anima!

Luisa

Ho avuto il piacere di partecipare a due splendidi seminari di Yoga con Sisa, associati alla meditazione con campane tibetane (lo stage a Riale e Yoga nel Parco a Voobstock). Entrambe le esperienze sono state molto belle: mi sono sentita particolarmente accolta dalla dolcezza e solarità di Silvia, che ci ha condotto con professionalità nelle pratiche yoga. Il suo sguardo attento e sensibile lascia piena libertà di vivere la pratica, ciascuno secondo il proprio sentire. Durante i seminari Silvia si prende cura di ogni aspetto, del comfort di ognuno, donando stimoli arricchenti come, ad esempio, bigliettini con frasi ispirazionali che ciascuno può conservare. Un approccio profondo… e con un immancabile sorriso luminoso!

Monica

Sono anni ormai che pratico yoga. Tu sei arrivata così, all’improvviso, forse anche in un momento di “stanca”, e hai portato una ventata di freschezza. Sei partita in sordina ma piano piano hai imposto le tue lezioni, sempre più articolate, con la tua dolcezza e simpatia. Per me fare yoga vuol dire riuscire a trovare un equilibrio fra corpo e mente, accettando i miei limiti. Staccare la mente dai pensieri di tutti i giorni, fermare il pensiero, non programmare ogni istante della giornata: è questa la mia sfida più grande. Vivere il momento, l’attimo: questo è quello che sto cercando di imparare nella vita, aiutandomi con la tua pratica. E ti devo dire che spesso, nell’arco della giornata, mi ritrovo a fermarmi e a cercare di vivere il presente. Grazie per quello che riesci a trasmetterci.

C.

Cosa significa per me fare yoga con Sisa? Stare insieme a Sisa, prima di tutto. Lo yoga, lo ammetto, viene dopo e mi sorprende sempre piacevolmente. Sisa è un’amica, e per me seguirla nel suo percorso è un modo per farle sentire la mia approvazione e il mio sostegno, soprattutto quando si tratta di un progetto nuovo, nel quale lei crede profondamente e che necessita di tante cure ed energie per poter crescere. Lezioni di yoga parlando, posso raccontarvi che mi fanno un gran bene! Sia a livello di benessere del corpo — tutti i dolorini portati dalla stanchezza e dallo stress magicamente se ne vanno — sia a livello di mente: quando faccio yoga riesco a concentrarmi pienamente su quello che sto facendo e allo stesso tempo lasciarmi andare altrettanto pienamente, senza che i pensieri “ingombranti” riescano a interferire. Poi ci sono i vantaggi a livello di funzionalità articolare, preziosissimi e durevoli: specialmente per me che faccio arrampicata, sono di fondamentale importanza. In conclusione, credo anche che sia l’insegnante a fare la differenza. La sua voce, che conosco bene e di cui mi fido, mi predispone alla fase di rilassamento che segue le sue lezioni. È una vera e propria coccola. Grazie Sisa!

L.

La prima volta che ho sentito parlare di te è stato durante una lezione, penso almeno cinque o sei anni fa. La signora che poi ho scoperto essere la tua mamma ha detto, con un sospirone: “mia figlia non torna”. All’inizio ho pensato che fosse successo qualcosa, poi per fortuna ho capito che si trattava di un viaggio in Sud America, molto lungo. Poi ti ho vista in alcune lezioni e — io ci metto sempre un po’ ad afferrare gli accadimenti — dopo due settimane di mia assenza ho scoperto, non senza sorpresa e sconforto, che Paola andava via. E ora??? Per fortuna la soluzione era già pronta: Silvia, anzi Sisa! Lezioni condotte in coppia per abituarci, per me soprattutto alla voce: un passaggio soft. Certo, all’inizio la tua voce mi suonava estranea, ma la dolcezza che ti contraddistingue non ci ha messo molto a farmi sembrare tutto familiare. Mi sono piaciute molto le iniziative che hai proposto, soprattutto quelle all’aperto, cosa che non avevo mai sperimentato. Hai sempre piccole attenzioni che fanno molto piacere. E poi devo dire che dal 2018-19 mi piace davvero tanto praticare, è più stimolante anche a livello fisico! Grazie Sisa, continua così. Un abbraccio forte!

D.

Ho iniziato con lo yoga penso sei anni fa e, cercando un’insegnante e non conoscendo assolutamente nulla, un po’ casualmente ho incontrato Paola. In quel momento ero abbastanza svalvolata, attraversavo un brutto periodo: dolore, confusione, eccetera. Devo dire che per i primi due anni non ho capito molto, né a livello fisico né a livello mentale, però sentivo che mi faceva bene andare a lezione: forse davvero era un momento solo per me, da dedicarmi. Ho notato poi che almeno per un’ora e mezza tenevo a bada l’ansia, uscivo più rilassata e il mio respiro prendeva lo spazio che gli negavo. Con il passare del tempo ho imparato a respirare con il diaframma, questo sconosciuto. Ho scoperto di avere muscoli che non immaginavo di avere e solo col tempo ho provato a fare mie le indicazioni date durante le lezioni. Ora finalmente mi sono stabilizzata e mi sembra di apprezzare di più ogni momento, con serenità. Un altro aspetto che mi è sempre piaciuto di Paola e anche di te è che i vostri messaggi sono discreti e non volete convincere nessuno di niente. Grazie.

Lodana

Ho iniziato a fare yoga che avevo i bambini piccoli e mi è subito piaciuto: stiamo parlando di circa venticinque anni fa! Ma i sensi di colpa di lasciare il marito a casa con due bimbi piccoli, la sera dopo una giornata di lavoro, mi hanno fatto lasciare. A intervalli più o meno regolari però riprendevo, perché sentivo la necessità di questa pratica: più riuscivo ad andare e meglio stavo, sia fisicamente che psicologicamente. Circa quindici anni fa però mi sono detta che dovevo andare a yoga e non volevo sentirmi in colpa: era, ed è, un momento per me, che mi porta benessere, e non ci ho più rinunciato. Praticando con costanza una volta alla settimana ho notato che la mia resistenza fisica — anche nelle gambe, durante le camminate in montagna — il mio respiro e il mio sonno sono decisamente cambiati in meglio. Anche il mio atteggiamento nei confronti degli altri è migliorato! Beh, poi la mia particolarità è che ora sono la mamma di una insegnante di yoga, che ha mosso i suoi primi passi yogici con il tappetino vicino al mio: e non è cosa da poco! Praticare seguendo il suono della sua voce, le prime volte, mi era quasi impossibile, tanta era l’emozione. Poi mi sono concentrata su di me, sulla mia pratica, ed è stata una nuova riscoperta.

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